Recap di luglio '26
Recensioni, AI e altro
Recensioni
Saggistica
Whitechapel e Jack lo Squartatore
Durante la fine dell’estate e l’autunno del 1888 il quartiere londinese di Whitechapel fu terrorizzato da una serie di efferati omicidi, cinque dei quali vennero addebitati a un assassino ribattezzato Jack lo Squartatore la cui identità, tutt’oggi, resta ignota.
Paul Begg in Jack lo Squartatore: la vera storia, edito da Utet, ricostruisce non solo i cinque omicidi “canonicamente” addebitati a Jack lo Squartatore, ma si dedica anche (e, in alcuni capitoli, soprattutto) a ricostruire la storia di Whitechapel e del East End e a ricapitolare le lotte intestine al Ministero dell’Interno.
Letteratura
La lettera della civiltà aliena
La voce del padrone di Stanisław Lem è un romanzo con una cornice fantascientifica e uno svolgimento politico-filosofico.
Lem, infatti, immaginando come verrebbe accolto un messaggio proveniente da una civiltà galattica molto più progredita della nostra, mette in evidenza tutti i limiti e le magagne della nostra cultura e, soprattutto, della politica.
Il romanzo finge di essere un’autobiografia scritta dal matematico Hogarth che, anni prima, ha fatto parte del board del Progetto denominato la Voce del padrone con il quale un gruppo consistente di scienziati di varie discipline ha tentato di decifrare una lettera proveniente da una progreditissima civiltà galattica.
Salvatore Quasimodo
Strumenti
Gli appunti cartacei al tempo dell’IA
Uso le Intelligenze Artificiali principalmente per interrogarle sul materiale che io stesso ho prodotto (appunti, articoli, saggi, interviste…).
Ciò mi consente, tra l’altro, di dare nuova linfa al mio lavoro, per esempio evidenziando connessioni che, in un primo momento, avevo tralasciato.
Negli ultimi tempi, quindi, quando lavoro su un argomento che approfondisco da anni, apro un notebook in Gemini Notebook (già NotebookLM) e lo riempio con il materiale che ho già realizzato nel corso del tempo e che non è solo testuale, ma anche audiovisivo (ho lavorato in radio e ho da anni un canale YouTube).
Con il materiale che è già in un formato digitale, le cose sono molto rapide: mi basta importare in Gemini Notebook i relativi file.
Diversa è la questione, invece, con il materiale cartaceo: va digitalizzato, prima di poterlo “dare in pasto” all’IA!
CULT Recap Governare il Futuro
Il punto di svolta antropologico
Siamo giunti a un momento della Storia dove il Futuro ha smesso di essere un orizzonte lontano ed è diventato il Presente o, comunque, un Futuro-molto-prossimo.
Ciò significa che, ora, vanno fatte delle scelte precise, specie nel campo del progresso tecnologico, delle biotecnologie e dell’IA.
Oggi, infatti, non siamo più di fronte a un semplice e, per certi versi, progressivo avanzamento tecnologico, ma a una fusione senza precedenti tra rivoluzioni informatiche e biologiche che minaccia di mutare la struttura stessa dei nostri corpi e delle nostre menti.
Esercitare oggi un discernimento critico significa comprendere che queste spinte sono guidate da una élite tecnocratica priva di delega democratica, capace di ridefinire l’umano senza che la maggior parte della popolazione ne abbia anche solo una parziale consapevolezza.






